Il ruolo e l’importanza dell’interprete per un’azienda

Interprete russo italiano

Il ruolo e l’importanza dell’interprete per un’azienda

La figura professionale dell’interprete è una delle più sottovalutate.
Spesso l’interprete viene ridotto a “quella persona che dice una cosa da una lingua in un’altra lingua” per i propri clienti e che spesso ricopre un ruolo marginale nell’economia del colloquio fra le parti.
Solitamente, questo è quanto viene “visto da fuori” e un professionista che riesce a far sembrare il proprio lavoro così semplice agli occhi dei propri clienti o di chi assiste alla sua performance, dimostra alti livelli di professionalità, competenza ed esperienza.
Quando i partecipanti al colloquio si trovano a proprio agio, si capiscono senza difficoltà e non sono costretti a semplificare il loro linguaggio per facilitare il lavoro all’interprete, significa che quest’ultimo sta lavorando ottimamente. Paradossalmente, quasi non si nota la sua presenza.
Per essere in grado di fornire un servizio così efficace, all’interprete non basta conoscere molto bene due lingue: sono indispensabili anche altre competenze tecniche e qualità personali.
Alcune di queste possono essere acquisite grazie allo studio, altre solo grazie all’esperienza sul campo.
Noi abbiamo iniziato la nostra attività di interpretariato per aziende italiane ed ex-sovietiche nei primi anni Novanta e continuiamo ad esercitarla attualmente: si tratta di un arco di tempo sufficiente per accumulare la necessaria esperienza, perfezionare tecniche e formare una propria opinione su come svolgere questa professione.
Noi riteniamo che un interprete professionista non debba possedere solo conoscenze teoriche e tecniche ma anche e determinate peculiarità caratteriali e qualità individuali .
In questo articolo, vogliamo illustrarvi quelle che abbiamo acquisito fino ad oggi e che applichiamo quando veniamo chiamati a svolgere i servizi di interpretariato in cui ci siamo specializzati: di trattativa, commerciale e tecnico. 

Conoscenze teoriche e tecniche dell’interprete
Così come il traduttore svolge la funzione di intermediario della comunicazione scritta, l’interprete la svolge in quello della comunicazione orale.
Le prime conoscenze di cui questo professionista deve disporre sono la padronanza delle due lingue insieme della terminologia specifica del settore dei clienti per cui lavora.
Queste nozioni vanno applicate in modo specifico: nel corso dello svolgimento del proprio lavoro, infatti, l’interprete deve avere una capacità di reazione immediata, poiché deve essere in grado di trasmettere il significato dalla lingua di partenza a quella di destinazione nell’arco di pochi attimi e a seconda del variare dell’oggetto della conversazione.
Esistono due metodi di interpretariato di trattativa: l’interpretariato in consecutiva e quella in “chucotage”.
Nell’interpretariato in consecutiva, l’interprete lascia terminare il concetto alla persona che lo sta esponendo nella propria lingua, per poi tradurlo nella lingua di destinazione a voce alta. La difficoltà consiste nel riuscire a memorizzare tutti i concetti enunciati, per poi trasmetterli fedelmente. In questo caso, l’interprete deve sempre avere con sé una penna e un foglio di carta per poter trascrivere appunti e deve essere in grado di gestire chi sta parlando, controllando la durata della sua esposizione e dare la possibilità al suo interlocutore di rispondere adeguatamente punto per punto: non bisogna dimenticare che si tratta di un colloquio fra parti, non di un monologo.
Chuchotage, deriva dal francese “chuchoter” e significa “sussurrare”: nel campo dell’interpretariato, indica quel tipo di tecnica in cui l’interprete traduce il discorso originale a bassa voce, in simultanea, all’ascoltatore.
In questo caso, la difficoltà consiste nel riuscire a tradurre nella propria mente dalla lingua di partenza a quella di destinazione l’enunciato e di trasmetterlo oralmente nell’arco di pochi istanti destinatario del messaggio.
Queste due tecniche non si acquisiscono facilmente, sono necessari molto tempo di studio e molta pratica per sviluppare la propria memoria immediata sia in termini di riflessi che di resistenza. Proprio come quando si allena un muscolo.
In entrambi i casi, l’interprete deve essere capace di “tradurre” anche il tono di chi parla, in modo da rendere l’interpretazione fedele anche dal punto di vista emotivo.
L’interprete deve inoltre conoscere in modo molto approfondito le culture e mentalità delle parti coinvolte nel dialogo. Per ottenere questa conoscenza lo studio è importante ma non basta: è importantissimo vivere nei Paesi in cui vengono parlate le lingue con cui si lavora ed immergersi in tutti gli aspetti della loro vita quotidiana per comprenderli appieno ed individuarne differenze e punti di contatto.
Per “culture” e “mentalità” noi intendiamo non solo ciò che riguarda gli usi, i costumi e la vita quotidiana ma anche e soprattutto l’approccio al lavoro, poiché queste conoscenze sono le basi per permettere alle aziende di identificare i punti di contatto da sviluppare per poter lavorare insieme, indipendente dal tipo di rapporto che vogliono avviare.

Qualità personali e caratteriali

Prima di tutto pazienza e neutralità.
Lo scopo dell’interprete non è assolutamente quello di far prevalere le ragioni di una parte sull’altra.
Quando un interprete può dire di aver svolto bene il suo lavoro? Quando è riuscito a fornire il massimo livello di comprensione reciproca, qualsiasi sia l’oggetto del colloquio fra le parti che stanno comunicando grazie al suo supporto.
Un’altra qualità personale che l’interprete deve possedere è quella dell’empatia, per poter essere  in grado di “leggere” le persone, i loro stati d’animo, le loro intenzioni e di saper prevenire o gestire possibili momenti di tensione che possano compromettere la qualità della comunicazione fra le parti.
L’interprete deve inoltre rispettare le leggi vigenti in materia di privacy e non deve diffondere informazioni riservate riguardanti i propri clienti a terze parti senza la loro autorizzazione.

Strumenti di lavoro
I primi due strumenti di lavoro a cui pensiamo, quando prepariamo la nostra valigetta per recarci da un cliente a svolgere un servizio di interpretariato, sono una penna e un block-notes, che utilizziamo per poter prendere eventuali appunti mentre ascoltiamo chi parla nella lingua di partenza, per poi trasmettere nella lingua di destinazione il suo messaggio nel modo più preciso e completo possibile.
Poiché abbiamo iniziato la nostra attività da prima dell’avvento di internet e di tutte le migliorie tecnologiche che la digitalizzazione ha portato, noi di R-BS siamo abituati a fare affidamento il più possibile sulla nostra “memoria cerebrale” che ci impegniamo a “mantenere sempre in forma” e, solo in casi estremi, ci affidiamo a quella “esterna” (dizionari digitali e cartacei).
Per questo motivo, nella nostra valigetta inseriamo anche un PC portatile con dizionari digitali e glossari personalizzati dei nostri clienti per le situazioni di emergenza in cui risulta necessario effettuare controlli della terminologia e per svolgere eventuali ricerche di informazioni.

La nostra esperienza

Chi ha fondato R-BS ha alle spalle una lunga esperienza di contatto con la realtà russa grazie a viaggi studio e trasferte lavorative, proprio in qualità di interprete free-lance per aziende italiane e russe.
Questo ci ha permesso di individuare ed approfondire le differenze fra gli approcci lavorativi dei due Paesi e, soprattutto, di osservarne le evoluzioni, motivate dagli eventi storici, culturali ed economici che hanno avuto luogo in Italia, in Russia e nel mondo in generale.
Possiamo affermare con certezza che il mondo imprenditoriale russo e quello italiano sono diversi perché diversi sono i loro background storici ma hanno molti punti in comune che permettono la creazione di rapporti di collaborazione di grandi potenzialità: le aziende possono individuare, sviluppare e coltivare queste potenzialità grazie al contributo dell’interprete.
Noi siamo in grado di supportare i nostri clienti in questo ambito.
Abbiamo assistito i nostri clienti in Russia e in Italia seduti a un tavolo di trattativa di un ufficio, visitando centri di produzione, impianti industriali, showroom e fiere e abbiamo imparato a gestire diversi tipi di situazione e di difficoltà.
In particolare, abbiamo lavorato con aziende italiane che progettano e costruiscono impianti per il settore siderurgico, metallurgico e petrolchimico, per i quali abbiamo interpretato trattative, riunioni tecniche fra ingegneri russi e italiani e, in seguito, grazie alla fiducia a noi concessa, abbiamo tradotto manuali d’istruzione e progetti.
Per aziende del settore del packaging, dell’arredamento e del design, dell’illuminotecnica e della moda abbiamo interpretato trattative, colloqui tecnici e training e abbiamo fornito supporto anche in ambito di riorganizzazione aziendale e selezione del personale a seguito di acquisizione di business in Russia da parte di aziende italiane.
Per quanto riguarda il settore della produzione di macchinari industriali abbiamo iniziato a supportare i nostri clienti in qualità di interpreti di trattativa e traduttori tecnici e, in seguito, i nostri servizi sono stati richiesti anche in ambito interno, per la gestione dei rapporti fra le sedi italiane e quelle russe.
Con altre aziende operiamo anche in campo commerciale, promuovendo i loro prodotti e servizi.
Un aspetto a cui diamo molta importanza è anche l’organizzazione delle attività post-lavorative: rendere interessante la trasferta non solo dal punto di vista lavorativo ma anche da quello culturale e del relax gli ospiti dei nostri clienti italiani e russi, influisce positivamente sui rapporti umani fra le controparti e favorisce un’atmosfera di distensione quando si lavora.
Tutte le esperienze che abbiamo vissuto lavorando nel campo dell’interpretariato ci hanno fatto amare sempre di più la nostra professione e ci hanno permesso di arricchire le nostre conoscenze e, di conseguenza, di ampliare la gamma dei nostri servizi. 

Grazie alle competenze acquisite in questi anni, R-BS è in grado di fornire ai propri clienti sia un servizio di interpretariato di tipo tradizionale, con tutte le conoscenze e competenze sopraindicate, che un valido supporto per la promozione dei suoi prodotti o servizi nel mercato russo e dei Paesi russofoni.

Il nostro servizio di Temporary Export Manager può rappresentare la soluzione ideale per le aziende che vogliono iniziare ad operare sul mercato russo a costi contenuti e con i vantaggi dell’outsourcing.

Contattaci, siamo sicuri di poterti offrire la soluzione più adatta alle tue esigenze.

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